Per la prima volta alla manifestazione di Milano dall’interno. Bisogna vederla per capirla.
 
Decine di persone a rappresentare ciascuna federazione, più un drappello confederale unitario di poche centinaia.
Qualcosa di più per ciascuno dei partiti a sinistra del PD.
Chiude il corteo l’unico gruppo dall’aspetto inquadrato, strutturato: tutti gli uomini in completo e cravatta, entrambi a tinta unita, slogan poliglotti ormai secolari stampati di fresco su cartelli numerosi e omogenei… lotta comunista.
 
Come per manifestazioni più fluide, persone e striscioni spariscono all’arrivo in piazza. I tre segretari confederali parlano a qualche migliaio di persone e ai rappresentanti dei governi locali.
 
Il segretario CGIL è il solo a dire una delle cose che credo necessarie per ricostruire: facciamo votare e parlare i lavoratori, rischiamo sereni che siano contrari alle nostre proposte, il senso del sindacato è questo. Ha ottenuto alcuni applausi – su altri punti.
 
In altre sedi si parla anche di ricostruire, sono sicuro. Chi? Dove?
 
Advertisements